Varietà

La scelta delle varietà impiantate è orientata verso vitigni di origine francese,
come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot, a cui è stata affiancata
una piccola percentuale di Alicante Bouschet.

Merlot.

Questo vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla particolare predilezione che ha il Merlot per le sue bacche, è originario della Gironde, nel Sud-Ovest della Francia, e in particolare della zona di Bordeaux. Si parla del Merlot sin dal 1700: verso la metà del secolo successivo si è diffuso largamente anche in Italia, particolarmente in Toscana, Friuli e Veneto, Foglia pentagonale e trilobata; grappolo e acino medio, rotondo e di colore blu-nero con buccia di buona consistenza. Predilige terreni collinari, freschi, umidi anche in estate, in quanto soffre la siccità. I sistemi di coltivazione più adatti sono il cordone speronato e il Guyot che assicurano un buon ombreggiamento dei grappoli al fine di evitare repentini abbassamenti dell’acidità fissa.

Cabernet Sauvignon.

Originario del Bordeaux, è senz’altro il vitigno più rinomato al mondo per la produzione di vini di qualità e longevità. Si adatta perfettamente a condizioni climatiche e tecniche di vinificazione diverse, mantenendo sempre la propria identità ed esprimendo perfettamente anche quella del terroir. Ha foglia media, grappolo medio-piccolo, compatto, con acino quasi rotondo a buccia spessa e consistente, blu-nera con sfumature violacee. Dal cabernet Sauvignon si ottengono vini intensi nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, adatti al lungo invecchiamento. Un vitigno di grande struttura, ideale per le lunghe macerazioni e l’affinamento in legno, capace di sprigionare nel tempo un bouquet complesso e affascinante.

Cabernet Franc.

Vitigno a grappolo medio-grande, il Cabernet Franc ha origini francesi, in particolare della zona della Gironde. Per ottenere i migliori risultati, la tecnica ideale è la vinificazione con lunghe macerazioni: in questo modo si ottiene un vino pieno, robusto e molto armonico, adatto al lungo invecchiamento.

Petit Verdot.

Di provenienza francese, in particolare dalle regioni del Sud, questo vitigno ha un germogliamento precoce e una maturazione medio tardiva, che raggiunge l’apice solo in climi caldi: da ciò deriva probabilmente il nome Verdot. Il Petit Verdot produce un nettare molto tannico e di colore intenso, da usare in assemblaggio con altri vitigni per vini da invecchiamento.

Alicante Bouschet.

Nasce dall’incrocio dei vitigni Petit Bouschet e Alicante: un vitigno ibrido, a maturazione precoce e tenore zuccherino basso.

Sangiovese.

Sangiovese e’ il maggior vitigno italiano da vino rosso e uno dei piu’ antichi. Il nome deriva dal latino “Sanguis lovis” che significa “il sangue di Giove”. Probabilmente gia’ gli Etruschi coltivavano una variante di questo vitigno.
La patria del Sangiovese e’ la Toscana, dove si produce il famoso Chianti Classico nell’omonimo territorio.